Giovedì’ 24 Novembre dalle ore 19,30
La luce del Salento: viaggio tra i sapori del mare e della terra

Dopo le due stupende serate dedicate alla carne Toscana dell’azienda agricola Fierli

Barbara ,Carmine e Luca con i ravioli di Lampredotto
Cazoeula Canturina di Marco e Alda Negri

e alla mitica Cazoeula

preparata dai bravissimi Alda e Marco Negri ,giovedì 24 chiuderemo la trilogia del mese di novembre con la vera cucina Salentina .Non poteva che essere con Alessandra Ferramosca , gia nostra applaudita ospite negli anni scorsi

Alessandra Ferramosca è “la” cuoca itinerante salentina, professionista che da anni è impegnata nella comunicazione gastronomica di quella meravigliosa parte della Puglia che è il Salento. Una comunicazione che lega le produzioni agroalimentari alla terra e alla gastronomia, perché la promozione di un territorio inizia dalla sue bellezze e si chiude a tavola. E a tavola il Salento ha tante storie da raccontare, storie di mare e di terra; storie crude o dolci, come la sua grande cucina. E Alessandra, per una sera, a Parma, con i prodotti e le preparazioni cercherà di fare immaginare i colori, gli odori e i sapori del Salento, in un viaggio nella luce che nasce dal mare e muore nel mare. Giovedì 24 Novembre, da Maglie, bellissimo comune salentino, arriverà Alessandra, ospite della famiglia dall’Argine che, con l’aiuto di Carmine Migliaro, altro bravissimo cuoco, ci racconterà la sua terra attraverso la preparazione di alcuni piatti classici della cucina salentina.

Alessandra Ferramosca,Barbara Dall’Argine e Carmine Migliaro presentano :

Apertura
Cozze gratinate con friscous
Pittule*** alla pizzaiola al profumo di cozza castrense
Cocule* di patate salentine con battuto di olive celline e salsa al basilico

I piatti di mezzo
Sagnette rape 'nfucate**** aglio olio e pizzicata di pesce
Orecchiette con sugo di pomodoro e cozze castrensi

I secondi
Polpo in pignata con pomodorini scattarisciati**
Frittura di gambero rosa di Castro e sarde spinate
Assaggio di fave e cicorie

Il dolce 
Torta pasticciotto con crema pasticciera

* Le cocule sono delle polpette di patate

** Scattarisciato in dialetto salentino significa scoppiettato perché i pomodorini vendono messi interi nell’olio caldo e si rompono con il calore, rilasciando la parte acquosa che diventerà il sugo e fondo di cottura dando alla preparazione un meraviglioso e inconfondibile gusto.

*** La pittule è una morbidissima pasta lievitata e fritta: è una gustosissima e classica preparazione salentina. Sono realizzate con acqua, farina e lievito.

**** con 'nfucate in salentino definisce la preparazione di verdure, in questa caso le rape, saltate nell'olio e aromatizzate con l'aglio.

Testi ed evento a cura di Marco Epifani
Giornalista
Via Marco Piccinini 17
43123 Parma
Mobile 335 8050080 E mail marcoepi@gmail.com


La vera Cazoeula Canturina a Parma:Mercoledì 16 novembre dalle ore 19,30

La Famiglia Negri e la Famiglia Dall’Argine si conoscono da parecchi anni ed hanno già collaborato a vari eventi e serate cucinando assieme.Mercoledì sera la magia si ripeterà.

Per l’occasione Alda e Marco Negri porteranno nel nostro ristorante la famosa ricetta della Cazeula ,che nell’inverno del 2014 li ha fatti vincere il Festival della Cazoeula Canturina sbaragliando una concorrenza agguerritissima.

Qui l’articolo che ne parla con la relativa ricetta:

https://www.informacibo.it/il-garibaldi-di-cantu-vince-il-festival-della-cazoeula/

La serata sarà informale , nessun menù fisso ma solo la Cazeula da ordinare nel nostro menù alla carta. Per l’occasione i nostri amici prepareranno anche un antipasto: il Flan di zucca Delica su fonduta di “strachitunt”e una torta di mele con uva sultanina, glassa di amaretti calda con crema di latte. Anche questi due piatti saranno nel menù in libera scelta.

Info e prenotazioni 0521.272524 oppure :infotreville@gmail.com


Era il 10 novembre del 1962

Un poco della nostra Storia…..

Il 10 Novembre del 1962 era un sabato.Alle otto di mattina , nella piccola chiesa di Bogolese si sposano Ferdinando Dall’Argine e Bianca Ferretti. Avevano Da poco superato i vent’anni.Lui era il figlio di un piccolo imprenditore mentre lei la figlia di un casaro. Lei era di Reggio Emilia, ma quando suo padre prese la gestione del casello di Bogolese dovette venire a viverci con tutta la famiglia ,ed è in quel periodo che conobbe Ferdinando e scocco l’amore.

Il vecchio caseificio dì Bogolese

Il matrimonio si doveva fare a maggio ma la casa non era ancora pronta così venne rimandato a Novembre.

La piccola chiesetta di Bogolese dove venne celebrata la cerimonia

Dopo la cerimonia tutti gli invitati parteciparono ad un buffet a Monticelli Terme.

Il ristorante dove si fece il buffet del Matrimonio

Anche a Novembre il nido d’amore non era ancora terminato e per qualche mese la giovane coppia dovette adattarsi a vivere con i genitori di Ferdinando, Ines e Carmelo e gli altri loro 2 figli, Giuseppe e Marialuisa.

La casa dove vissero i primi mesi del loro matrimonio

Poi le cose si sistemarono, la loro casa divenne pronta ed iniziò a crescere la famiglia. Nel giro di circa 10 anni arrivarono 5 figli, poi nipoti e pronipoti.

La scuola elementare del paese dove studiarono tutti e 5 i figli

Dopo 60 anni , e tante vicissitudini,gli sposini sono ancora assieme e sembra si vogliano bene come quel 10 novembre del 1962 ,quando Adriano Celentano cantava “pregherò “ ❤️

Nando e Bianca

Giovedì 10 novembre dalle ore 20,00 .Per la prima volta a Parma

La Val di Chiana nel piatto:
La Cinta Senese e la Chianina

Dal 1936 la famiglia Fierli conduce a Foiano della Chiana un’azienda agricola e zootecnica in cui si coltivano foraggere e si allevano bovini di razza Chianina e suini di razza Cinta Senese. Siamo nel cuore della zona di origine della razza Chianina, il gigante dei bovini: qui i capi allevati dai fratelli Atos e Eros Fierli, secondo i più alti standard di benessere animale, sono nutriti con una sana alimentazione; una filiera dalla terra al piatto senza diserbi e senza sostanze chimiche. Animali che dopo la macellazione sono trasformati nel proprio punto vendita.  Fierli oltre a esser azienda agricola è anche agri-macelleria e agriturismo in cui si possono sia acquistare sia  gustare direttamente i salumi e le carni. E i buonissimi salumi e le eccezionali carni dell’azienda agricola Fierli saranno protagonisti ,per la prima volta a Parma,presso il ristorante Tre Ville della famiglia dall’Argine che ha voluto portare gli autentici sapori toscani. Una serata imperdibile tutta da godere.

Cena a sei mani: con gli chef Barbara dall’Argine ,Luca Zavattini e Carmine Migliaro.

QUANDO: Giovedì 10 Novembre

Dalle ore 20.00

Dove: Ristorante Tre ville
La Val di Chiana nel piattoLa Cinta Senese e la Chianina

Antipasti

Crostino ai cereali con lardo aromatizzato

Porchetta di suino brado con medaglione di polenta

Capocollo

Lombo con lardo

Salame toscano

Primi piatti

Zuppa di farro biologico al cavolo nero

Raviolo di pasta fresca al lampredotto con crema di zucca e polvere di liquirizia

Secondi

Tagliata di fiorentina di Chianina con  patate arrosto

Brasato di Chianina con purè

Dolce

Gelato al vin santo azotato in show cooking accompagnato da cantucci della tradizione

In abbinamento

Chianti Classico docg Vallepicciola

Costo della serata: 60 euro tutto compreso

Per prenotazioni:

Telefono 0521 272524

E mail: infotreville@gmail,com


Funghi porcini

Ancora tanti funghi arrivano dalle nostre stupende montagne… prenota la tua cena a base di Porcini….